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Visualizzazione dei post da Luglio, 2014

Mansfield Park 4 – de bold end de biùtiful

Sì, il titolo Americano di Beautiful si adatta bene a quest’ultima tranche di “Mansfield Park”. Abbiamo lasciato Fanny a casa dei genitori, mentre scopre che i fratelli sono il remake vivente di “Danny la minaccia”. Si salva giusto Susan, sorella minore che vive momenti di disagio legati all’uso prolungato di tazze sporche. Anche per amore di questa sorella Fanny comincia a guardare diversamente Bassetto Crawford, che arriva in visita; con una casa propria, potrebbe offrire una casa diversa a Susan…e tutto sommato il ragazzo, nella sua gita a trovare Fanny, è diventato più sensibile ed educato! Solo il fatto che nessuno la richiami a Mansfield Park preoccupa Fanny… non una lettera dello zio a reclamarla. Fino a che le agognate lettere arrivano, con un colpo di scena dopo l’altro! Tom ha mollato il totip e s’è fatto venire un coccolone. Julia è scappata con Yates. Ma il peggio è…che Bassetto Crawford è fuggito con quella zokkol@ di Maria!!! Sdegno! Sdegno di zia Merdis, che accusa Fan…

Come olio e acqua

Io lo amo e lo adoro Mr T. Farei tutto per vederlo felice tranne che… reggere sua sorella il Risolutore. Cioè. Ma proprio ai poli opposti…e con nessuna capacità, da parte sua, di considerare punti di vista che non siano i suoi. Io: “Dammi 10 minuti che mi lavo i capelli, li fono e usciamo” Il Risolutore: “Non posso uscire alle 6, è solo mezzogiorno e devo lavare i capelli, fare la maschera, stirarli e porre i cristalli liquidi solo sulla parte terminale dei capelli dispari” Io: “Fico, week end in montagna! Passeggiata, fatica, formaggio e grolla!” Il Risolutore: “non vengo in montagna, c’è umido e il ruscello mi tiene sveglia” Io: “mi piacciono le belle macchine, ma ciò che conta è che cammini!” Il Risolutore: “no, io su una seicento non ci salgo!” …ci siamo capiti. Il punto è che – a breve – mi toccherà fare due settimane di ferie con lei, nella stessa casa, e oltretutto …affrontando come al solito le cose coi nostri due stili. Soprattutto: lei con il suo, che la porta a gridare die…

Mansfield Park tappa 3 – la teoria dell’irresistibile fascino alla Fonzie (e del fascino fatale della Loffia)

La casa è ormai vuota…Valeriana e Katiana, insieme al marito Spongiform, mostrano le bianche caviglie a Brighton, Tom è sempre a giocare a Totip a Londra (insieme all’amico Yates), Mr Bassetto Crawford s’è rifugiato a casa dello zio per evitare confronti stringenti. Fanny è ormai unico possessori di ormoni giovanili in casa, e come tale apprezzata da Simpatia Crawford (che ne fa sua amica e confidente) e da Sir Thomas, che la colma d’attenzioni. Insomma, se manca la pasta, sembra buono pure il riso in bianco…e questa massima ben s’adatta alla nostra eroina (fatto salvo il sempiterno ‘riguardo’ di zia Merdis nei suoi confronti). Due eventi in particolare animano la vita della nostra: il ritorno di Bass Crawford, che non avendo niente da fare ben pensa di far innamorare Fanny di sé; e l’arrivo a Mansfield Park di William, suo fratello marinaio. I due, legati da un lungo rapporto epistolare, s’amano e s’adorano (e poco manca che si lavino a vicenda con la lingua rasposa, come fanno i mie…

apparizioni mariane

Matrimonio di famiglia T. Mr T è l'autista degli sposi, una vecchia auto decappottabile. Ci sediamo sul fondo, pronti a uscire e coprire l'auto in caso di maltempo.
Più tardi, mia suocera a tavola: "ma dov'eri seduta in chiesa, scusa?"
io: "sul fondo suocera...perchè?"
Suocera: "Strano...davanti a me c'era una tipa, vestita d'azzurro, con un velo bianco sulle spalle...come te ora,...avrei giurato fossi tu!"
Io: "Suocera, eri seduta in prima fila...quella di cui parla era la statua della Madonna!"

E' forse il caso di fare una visita oculistica di controllo pro-diabete?
...siamo a posto.

Se una cosa sembra in un modo…le cose stanno quasi sicuro così

Più conosco il mondo, la gente…e più comprendo che, a volte, 
"a pensar male, si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca" (cit)

Mansfield Park - 2° tappa - voti di amanti e amanti al televoto!

Seconda tappa per "Mansfield Park", che - come già detto - mi sta piacendo tantissimo. Questa seconda tappa è stata un po' contestata dalle altre Janine (=lettrici di zia Jane; per altro Gianino è anche il vermino in torinese...ed essendo tutte iscritte ad Anobii...). Il motivo della contestazione è stata proprio l'eccessiva concentrazione su vicende teatrali.
Abbiamo lasciato Fanny, sprovvista di cavallo, vagare per la campagna per portare le rose a casa di zia Merdis (...lo so, ogni volta il nome peggiora...), afflitta da solitudine e mal di testa, mentre l'ottimo Edmund si reca a casa del pastore Grant per broccola...ehm, ascoltare l'arpa di Miss Simpatia Crawford. Quest'ultima, dimentica del progetto iniziale di far innamorare di sè il primogenito di casa Bertram, Tom (che dal canto suo sembra più assorto a spendere i suoi averi al Totip), ormai ha ripiegato sul nostro Bietolone, e conta di convertirlo da 'simil pastore' ad avvocato.
In realtà…

Ma come ti vesti?! Aziendale

Evento aziendale. Una volta all’anno, l’Associazione a Delinquere ci porta in gita in qualche museo / villa:  tavole rotonde, lavori di gruppo ma soprattutto RINFRESCO – PRANZO E CENA. Inutile illudersi: i proventi, gli attivi, la ciccia grossa (chiamateli come volete) noi dipendenti non li si vede più. La formazione ai dipendenti la scarichi dalle tasse, le gratifiche no. Quindi, tanto vale andare e magnare (e magari portarsi tupperware e borsa grande!) Quel che mi sconvolge, è che Guernica (con quel cervello da gallina che si ritrova) è pure entrata in open space e: “Nuntio vobis gaudium magnum: ho chiamato l’ufficio del personale, e mi hanno detto che ci vuole l’abito formale”. Ora, posto che peraltro stavo preparando la documentazione per una riunione, e quindi non ho potuto fare l’unico gesto di degna risposta a una simile uscita (arraffare una cucitrice di metallo e tirargliela in testa). Ma la domanda vera è: MA TI PARE CHE ME LO DEVI VENIRE PURE A DIRE???! Ma secondo te, la m…

Trono di Spade – stagione 4 (attenzione: SPOILER – COMMENTI E SUPPOSIZIONI D’ALTO LIVELLO)

Sono giunta anch’io alla fine della quarta serie di Trono di Spade. Che – devo dire – m’ha lasciato con l’amaro in bocca e molte aspettative.
Cosa accadrà, ora, alla mia cara Khaleesi? Deve restare incatenata, come i suoi draghi, in Essos? Tutti sono usurpatori, di fatto, tranne lei…che però si sta facendo incatenare dal senso del dovere e della giustizia. NO! Non è giusto nemmeno questo!
Due: I have a dream. Specie ora che la povera Ygritte è morta. Sogno che si scopra che John Snow sia uno dei Targarien (come? Visto che è così scuro? Non lo so. Ma magari ha preso da Ned!), e che quindi possa sposarsi con la mia cara Daenerys (che in quanto Targaryen può sposarsi solo con un consanguineo, per generare figli). Ci spero tanto. Ma Martin strapperà le mie speranze e le ridurrà a brandelli, al solito.
Comunque: alla serie 4, i personaggi sono ormai decimati. Se, come previsto, si arriverà alla settima…prevedo un eccidio nelle prossime due serie. E per fortuna che stavolta ha riguardato m…

buon anniversario

La tragedia di arrivare in treno, aprire FB e scoprire che il primo a farti gli auguri non è tuo marito, ma la tua pagina! ...e non posso dir niente, dal momento in cui pur essendoci incontrati a colazione, non gli avevo detto nulla nemmeno io! Certo che FB ci ha proprio cambiato la vita...

Mansfield Park – tappa 1 – ossia della teoria della zia M*rd@

Il libro di luglio, per il nostro Club di Jane Austen, è Mansfield Park, libro praticamente dimenticato dai più. Perché, come dice anche il prefazio, la protagonista di Mansfield Park è la loffia Fanny Price, sensibile e povera nipote di sir Thomas Bertram. La simpaticiuissima critica obietta che Fanny non è accattivante per il lettore (ma parla per te!), perché non si espone. Ciò di cui non tiene conto però è la terribile variante della zia M*rd@, tesi che teorizzo da tempo ma purtroppo sconfessata da molti ipocriti (noto invece con piacere che sono corroborata anche dalla zia Jane). Chi è la zia M*rd@? C’è una zia M*rd@ nel 97% delle case italiane (il restante 3% o ha un Qlo spaventoso, o mente in modo spudorato). La zia M*rd@ è quella zia che vi incontra dopo che siete uscite dall’acetone e vi dice “dovresti smettere di mangiare insalata, guarda che pelle verde!”; che vi incontra ad un battesimo, vestite a lustro, e vi viene incontro con un “è un po’ che non ti vedo, o sei ingrass…

su segnalazione di Federica!

E me l'avevi anche detto...che in Argentina avevate il giocatore più 'figo' del mondo...ma non ci ho creduto fino a che non ho digitato  ANGEL DI MARIA   su Google. Non l'avessi fatto mai. Soprattutto: non l'avessi fatto mai, dopo la peperonata.
(nella foto, Di Maria con l'espressione frastornata: forse s'è imbattuto in uno specchio? poveretto...)

Ci incontreremo ancora - recempsione

A me la Mary Higgins Clark mi rilassa. Sì, “a me mi”, ridondante ed infantile: perché con Mary si ritorna bambini. In fondo è sempre la stessa, bella fiaba: bella, ricca, colta che incappa in un mistero e rischia la vita. Ce la farà a scampare? E Cenerentola, si sa, non annoia mai. Nemmeno alla milionesima volta. “Ci incontreremo ancora” non sfugge al copione: Molly è ricca e bellissima, ma viene incolpata dell’assassinio del marito. Lo shock non le consente di ricordare altro che di essersi svegliata, coperta di sangue di quell’uomo che aveva sposato, e che aveva più di una ragione per odiare…una volta rilasciata, Molly cerca l’aiuto di Fran, compagna di liceo e giornalista investigativa dal triste passato: vuole scoprire la verità su quei ricordi incompleti… Bellissimo, e finito in tre giorni.

NB: le amnesie di cui Molly soffre mi hanno ricordato da vicino il caso di cronaca di Annamaria Franzoni. Dev’essere orribile non ricordare, e finire per avere dubbi anche su se stessi…

#100happydays

Già, ai 100 happy days ho partecipato anche io. E ce l’ho fatta, per tutti e 100. È una sfida che mi ha colto in un periodo particolare della mia vita: dopo l’aborto del mio primo figlio, dopo il tentativo di acquisto di casa (che – complice la burocrazia italiana – si sta rivelando un’impresa da incubo), dopo un’altra bruciante delusione d’amicizia, dopo forzate ristrettezze economiche per arrivare a non azzerare il conto corrente con l’eventuale acquisto casa (sempre che ci si arrivi…mah). Ci sono stati dei giorni in cui non avevo molto da sorridere. Non è bello non riuscire a fare un progetto per la propria vita…e a volte è una cosa che ti condiziona a un punto tale da non vedere nient’altro. Poi, però…quella foto ‘costretta’ ti spinge a considerare le cose da un’altra ottica. A navigare a vista. E allora, ti scopri un po’ più Pollyanna … quando riesci ad apprezzare il sole sulla panchina, mentre aspetti l’ennesimo treno dei pendolari in ritardo. Perché impari che la felicità è be…

Martin, te vojo menà

No, tu mi devi spiegare.
Hai chiuso la terza serie con “le pioggie di Castamer”, un episodio per cui hai seriamente rischiato di essere preso a sassate dai fans. Poi, nel quarto episodio, introduci l’ottimo Oberyn Martell. Fai sì che i fan lo amino, lo adorino e  - dopo l’alone di gloria in cui lo fai apparire nell’episodio 7 – si creino anche una certa aspettativa. E poi? E eeee poooiiiiii’????? Poi squesshptcrshek.
Martin, tu devi fare una fine dolorosa che manco Geoffrey. E ricorda che l’hai scritto tu! Valar Morghulis!!!


Il FIGONE DEL MESE: Neymar -l uglio ediscion

...e che ci volete fare...
...a questo punto...
Quest'anno tiferò Brasile!