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Visualizzazione dei post da Giugno, 2012

194 volte in cui mi sono domandata "mah"

Avevo un'amica, Psycho.
Aveva 18 anni quand'è rimasta incinta di un bastardo semi-occasionale; e i suoi genitori si sono rifiutati di supportarla nel dare una casa e 'una vita' al pupo.
'Sta povera ragazzetta s'è trovata, più o meno consapevolmente, ad abortire...e non ne ha più parlato, mai, dopo il giorno dell'aborto.
Io e Iron Ass, sue amiche di sempre, osservavamo dubbiose il bambolotto Cicciobello comparso in camera sua, qualche mese dopo l'aborto.L'osservavamo cambiarlo con abitini firmati, e osservavamo lei negare che ci fosse qualche nesso con l'aborto...e che ci fosse un nesso nella sua insistenza a portare avanti la storia con Bastardo Occasionale, che dichiarava pubblicamente di non amarla, la cornificava e la piantava ogni tot mesi (peraltro con fiuto sopraffino per le migliori circostanze, come il giorno del suo compleanno). Che ci fosse un nesso con i suoi attacchi di panico.
Ci ha messo dieci anni  a dire basta. Dieci Anni per di…

Mondo senza fine

Pochi mesi fa ho concluso “I pilastri della terra”. Mi era stato consigliato da diverse persone, ma solo dopo lo sceneggiato tv trasmesso da Rete 4 lo scorso autunno mi sono decisa, e mi sono dotata del ‘mattonazzo’ come alleato durante il mio periodo di continue trasferte. Mattonazzo di nome, ma non di fatto: i personaggi mi sono subito entrati nel cuore, specialmente Aliena (così altera e coraggiosa) e Jack (romantico e ribelle). Personaggi che hanno reso vivo un mondo lontano ormai mille anni. Dopo averlo tanto apprezzato, potevo forse evitare di leggere il seguito “Mondo senza fine”? OVVIAMENTE NOOOO E infatti, dal mio Libraccio del cuore, sono riuscita a recuperare nuovamente quei tre chili di carta (ma il signor Ken Follett dovrebbe pubblicare i libri in fascicoli, secondo me…) Intanto è come rimettere piede in una città molto amata…conosci il palcoscenico, in fondo alcuni ti ricordano amici del passato, ma non conosci più nessuno! L’impressione è però superata rapidamente… Car…

lo sport nazionale di far incazz@re la testimone

Che nervi, che nervi, che nervi. Che. Nervi. L’addio al nubilato di Iron Ass sta diventando sempre più una prova di nervi. Agli Europei di calcio le palle girano meno che a Inculonia, in questi giorni. Ieri mi ha chiamato Puffetta, la super intraprendente futura cognata di Iron Ass, che su istigazione del futuro marito Bue Grasso mi dà una mano con quest’allegra incombenza (di cui avrei fatto anche a meno, ma se ti viene domandato “lo fai tu che sei la testimone, veroooo??!” che puoi fare?...) Ora: costei, dacché s’è proclamata aiutante, si impegna tanto…ma così tanto…a farmi sbattere. Per dirne una, per una volta che ero in riposo mi sono sparata 30 km di treno e camminata per far stampare la maglietta personalizzata alla sposa. Poi ho dovuto scegliere i posti. Poi mandare la cartina di Google Maps a Puffetta per il parcheggio (sennò le altre invitate si perdono). Poi chiamare Psycho, l’amica d’adolescenza mia e di Iron Ass che da anni non vedo più (e un motivo ci sarà!). Poi…po…

L’angoscia matrimoniale torna nei miei sogni

Non bastava sognare cose angoscianti prima del mio matrimonio, eh no. Adesso me le sogno ancora, a quasi due anni di distanza.
Ho sognato di trovarmi in una sala sotterranea presso la metropolitana di Garibaldi, una sala comunale dove c’erano matrimoni uno via l’altro. Ho un bell’abito bianco che ho comprato su lightinthebox.it (questo qui, per altro è simile al mio abito da sposa ‘vero’), e attendo in fila che le altre due coppie si sposino. Riconosco la prima (la coppia che ci ha appena venduto la nostra nuova auto) e attendo con trepidazione la seconda… Flash di fotografi e rullo di tamburi…sembra un servizio di moda…ma chi è? Da una passerella improvvisata esce Guernica (ndr l’amante del mio capo Roswell nella realtà), tutta avvolta in un abito da sposa nero e blu pavone con piume di pavone appese alla gonna (gasp!), e si dirige all’altare tra i flash. Ed ecco, arriva lo sposo…malmesso, con mocassini sul piede nudo e maglioncino di cotone legato in vita (quel horreur!)…no…

trasparenti, ingombranti

Discovery Channel, la mia ex collega assenteista, se ne va. Declassata, lo era già stata; dopo la fusione societaria che ha dato origine all’Associazione a Delinquere, era stata spostata ad un ufficio dove sostanzialmente ‘schiacciava tasti’. Il punto è che all’origine dell’assenteismo di Discovery c’era la malattia dell’anziana madre, che ostinatamente insisteva per abitare nel proprio paese d’origine, a 800 km di distanza da Discovery. Il fatto che avesse una malattia terminale e un’altra degenerativa non aiutavano certo Discovery, figlia unica e senza padre, ad essere presente. Ma diciamocelo: da noi conta più produrre. Nessuno si cura che tua madre abbia il cancro, che il tuo matrimonio vada a pezzi, o che tu non arrivi a fine mese con lo stipendio: conta che tu sia efficiente, produttiva, auspicabilmente sorridente. Se l’ultima cosa non è possibile, fa’ che almeno non se ne accorgano.
Così, accade che a Discovery muoia la mamma. E che in pochi, pochissimi, le facciamo l…

Arriva la Pandona!

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La Patiz, mio mitico mezzo da ormai 4 anni, ha compiuto quest’anno 12 anni di onorato servizio, e 102 mila chilometri sotto i piedini…(ops, ruote) Di rottamarla non se ne parla: il ‘muletto’ serve per andare in stazione, e più genericamente, dove abito io è molto difficile stare senza auto: i mezzi pubblici sono decisamente carenti. Per questo con Mr T abbiamo deciso di procurarci una nuova carrozza: certo, qualcosa di usato, ma robusto a sufficienza per durare un bel po’. Ed abbiamo trovato… La panda 4x4! Fatta proprio così! Praticamente un minisuv, come visione sulla strada e robustezza…ma a tutti gli effetti piccola e maneggevole come una panda. Sono felicissima, praticamente è la mia macchina dei sogni da anni! Ti dà un senso di praticità enorme, e anche di libertà: neve, sole, pioggia o vento, strada asfaltata o sentiero di campagna, va dappertutto, stabile come un treno. Non lo dico troppo forte per non offendere la mia fidata Patiz…ma io già amo la nostra nuova “Carolina”!

La Quattordicesima

Il bello del Roswell in vacanza con Guernica, che non chiama per stressare con le sue domande disparate
-il bello dell’arrivo della quattordicesima…e scoprire che hai preso un po’ di più di quel che t’aspettavi, roba che forse ci scappa un giorno in campeggio in più -il bello che arriva il week end -il bello che anche la tua responsabile è partita, e che prima di farlo ti fa complimenti per  il lavoro fatto -il bello di aver rotto ben tre borse…e ora hai la scusa per comprarne una! -Il bello di dover comprare un reggipetto nuovo, e di aver organizzato il giro con le  amiche per comprarlo -Ma ve l’ho già detto che adoro il venerdì 15 giugno?

sfasciacarrozze che piacciono - il figone del mese

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Sì, "Cobra 11" è un telefilm demenziale...che abbiamo cominciato a seguire per l'amore verso la città di Colonia, che io e Mr T abbiamo molto amato e dove il serial è ambientato. Lui con entusiasmo per le scene d'azione, io col crepacuore per tutte le auto distrutte (ma regalarcene invece una, a supporto della povera vecchia Matiz, no?...nemmeno agli spettatori più fedeli?) Finché non è arrivato lui: Ben Jager, interpretato da Tom Beck. Il personaggio è scanzonato e divertente, e lui è...incredibilmente belloccio! Continuate a seguire la rubrica il Figone del Mese per scoprire gnocchi misconosciuti!

Nubilato e dissenteria

....davvero li attiro, i guai.C'è poco da fare: quando penso di averli scansati per una volta, tornano a boomerang. Come l'addio al nubilato di Iron Ass, di cui sarò testimone a luglio. Dopo aver organizzato quello di Bella, che si è sposata nemmeno 15 giorni fa, avevo ben pensato di poter scansare questa menata assurda: altro giro organizzativo, e peraltro contattando misconosciute che poco si conoscono tra loro...i ha scritto ieri il futuro marito  di Iron Ass, Bue Grasso, per chiedermi se non facevamo niente per l’addio al nubilato; io avevo già scritto all’altra testimone Peluquera, cugina di Iron Ass(come dicevo dopo l'addio al nubilato di sciropparmi altre due settimane di contatti e organizzazione non avevo proprio voglia)…ma Peluquera se n’è sbattuta le…e che fai, non ti proponi manco per una pizzata quando sai che la sposa ci resta male?? · La sera scrivo a Puffetta, la futura cognata di Iron Ass e Peluquera per dire che avrei organizzato una pizzata…   Peluquera mi s…

Dottor Casa

Per la prima volta, la scorsa settimana, ho provato l'orribile sensazione di soffocare; da tempo non mangio più cipolla e aglio, che mi provocano acidità di stomaco molto forti. Ma quando l'altro giorno ho incautamente assaggiato la pastasciutta della mia collega Gi, senza informarmi su cosa contenesse, ho sentito un gran prurito in gola, e il gonfiarsi delle mie tonsille mi ha impedito di respirare. Per questo sono andata per la prima volta a incontrare il mio medico curante, che ho cambiato da poco e scelto qui a Inculonia.
“ Che tipo è il nostro dottore, Mr T?”, gli ho chiesto mentre la sera prima lavavo i piatti.
“ Mah, assomiglia un po' al dottor House... poi mi dirai”.
Incuriosita, sono andata di buon'ora, approfittando del giorno di ferie, a incontrare questo dottor Casa. E mi trovo già davanti una fila di 13 entusiasti pazienti. Ma che è? È davvero Hugh Laurie?
Dopo due ore, arriva il mio turno...
“ E lei chi sarebbe?” mi accoglie il dottore, camice bianco spiegaz…

cervelli ambiziosi

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Non è poi così facile, quando si  fa lavoro impiegatizio, saper tenere vivo il cervello, stimolarlo con altro che non sia sempre l'argomento lavorativo.
Anche per questo ho deciso di rispolverare l'amata Anita Blake, ma di gustarla in lingua originale: con l'aiuto di Giorgihno mi sono procurata la bibliografia che ancora non ho letto in lingua inglese, e col mio fido tablet Arnova approfitto dei lunghi tragitti in treno per diventare un "finta madre lingua inglese".
Che delusione, ragazzi!
In due ore sono arrivata appena a venti pagine, e con mezza pagina di termini da reperire sul dizionario.
Ma ce la farò, a questo punto, a leggere tutti e sette i libri che mi mancano?
Mah. Si raccolgono scommesse. Intanto, mi sento un po' così...

terremoto e follia

Anche da noi si è vagamente avvertito il terremoto. Tutto bene, ma l'inevitabile sensazione di shaker si fa più forte ai piani alti dove noi ci troviamo.
Siamo stati evacuati, e dopo mezz'ora siamo stati richiamati perchè "l'edificio era stato controllato e non presentava problemi". Controllato da chi? non è dato sapere, forse da noi abitano dei nani minatori nei sotterranei dell'archivio che sono esperti di stabilità degli edifici.
Ma la vera trovata è quella di emanare una procedura interna di emergenza, che sopra ogni cosa ci ammonisce a evitare atti irrazionali, che pregiudichino la sicurezza aziendale: questi ultimi saranno gravemente sanzionati.
Come a dire "non perdere la testa perchè se non ti fa male il terremoto, te ne facciamo noi, e tanto".
Roswell s'è alquanto preoccupato:
" E se mi capita mentre sono al bagno e mi tocca di fuggire coi pantaloni alle caviglie? La prenderanno come un atto irrazionale? sarò abbattuto da qualche s…