Sdegno ...pungente


La nostra catapecchia è praticamente in campagna, come già sapete. Un sentiero parte da dietro casa e porta in un bosco…da cui in questo periodo sciamano i primi calabroni. Prima di andare a vivere a Inculonia non sapevo manco come fossero fatti i calabroni; nel paese in cui sono nata e vissuta non se n’era mai vista l’ombra, e sì che non è certo una metropoli!
Il peggio è che questi MOSTRI lunghi anche 4 cm  hanno ben pensato che la Catapecchia è un luogo carino e ben frequentato (come dargli torto?)…e hanno deciso di stabilirsi LI’, con noi.
E qui già non andiamo d’accordo.
Ne abbiamo trovato un paio in cucina, vicino al cassone della gelosia …e abbiamo pensato nidificassero lì. Oltretutto il Pelone – convinto di essere un supereroe capace di sconfiggere ogni mostro – è stato visto dalla nonna ACE (la nostra anziana padrona di casa) arrampicarsi sulle tende…nel tentativo di acchiapparli. E la faccenda si fa pericolosa davvero, visto che se il Pelone viene punto, va diretto all’altro mondo.
Così vado da OBI e compro un supercostoso DDT specifico per calabroni, che spariamo dentro il cassone e con cui ci intossichiamo.
Salvo scoprire, esattamente il giorno dopo, che ci stanno nidificando dentro la canna fumaria. Il mostro esce dal camino, e in barba al DDT da un milione di euro che gli spruzziamo addosso, si gira e ci mostra pure il medio. Dopo averlo fritto con la racchetta a tremila  volt e annegato, si decide a morire e ci lascia nel panico: che fare?
Sento un’amica della protezione civile che mi consiglia di allertare subito i vigili del fuoco: purtroppo i calabroni non sono rimuovibili da due inesperti…
“Mi spiace signora, ma noi ci muoviamo solo per edifici pubblici: lo Stato ci ha tagliato i fondi per interventi su abitazioni private…si rivolga a questo numero”. Rispunta il numero della Protezione Civile, che a sera viene a casa e controlla il nostro camino.
Nel dubbio io e Mr T avevamo acceso un rogo per allontanare gli esseri immondi e …in effetti, abbiamo dato fuoco anche alle poche cellette costruite. I volontari ci hanno consigliato di mettere palline di naftalina negli anfratti per evitarne il ritorno.
Resta un’amara considerazione: non è democratico tagliare i finanziamenti ai partiti (su cui già c’era stato un referendum abrogativo, ma che sono rientrati nel budget dello stato Italia in tempo per pagare il viagra e le porche ai rampolli Bossi); in compenso è molto democratico far sì che il cittadino comune si trovi con i calabroni in casa e senza l’aiuto dei vigili del fuoco.
La legge è uguale per tutti!!!

Commenti

Post popolari in questo blog

i gruppi di whatsapp

Le pezze are back